L’ Associazione “IL CAMPANILE DEI RAGAZZI” ha iniziato la propria attività nell’estate del 2002, allorquando un gruppo di ragazzi e qualche genitore si organizzarono autonomamente per creare occasioni d’incontro e d’amicizia, nel territorio della loro comunità, Pioppe di Salvaro. I ragazzi stessi chiamarono questa esperienza “IL CAMPANILE DEI RAGAZZI”, poiché gli spazi per le attività furono forniti dalla parrocchia in un locale attiguo al campanile della chiesa di Salvaro. Successivamente, siamo stati ospitati per diversi anni in alcuni locali all’interno dell’ex Fabbrica Cimatti di Pioppe. Da alcuni mesi, infine, le nostre attività sono ospitate presso l’ex Magazzino Merci della stazione di Pioppe che la Società Rete Ferroviaria Italiana, del Gruppo Ferrovie dello Stato, ci ha concesso di utilizzare a titolo gratuito.
Le nostre attività sono rivolte essenzialmente al tempo libero, alla socialità e alla produzione culturale e hanno come destinatari tutti i cittadini delle nostre comunità, con un’attenzione particolare ai giovani e a tutte le persone che si trovano in condizioni di svantaggio sociale.
Nel tempo sono state realizzati corsi di modellaggio della creta e di espressione artistica in genere (pittura, fotografia, ecc.), unitamente a molteplici momenti rivolti alla socialità, quali feste, gite, ecc.
La nostra attività principale è, però, rappresentata dai lavori teatrali costruiti insieme ai ragazzi (in maniera completamente autonoma dall’ideazione ai testi, dalle musiche ai costumi e alle scenografie) e messi in scena in teatri o spazi simili del territorio. Nei nostri annuali laboratori, il teatro viene affrontato in tutta la sua complessità:dalla recitazione alle scene, dalle scenografie ai costumi, dalle luci al lavoro di sapiente regia per rendere il tutto coerente dal punto di vista narrativo e comunicativo, ecc.
La nostra attività ha assunto nel tempo sempre più le caratteristiche di un vero “progetto formativo”, e con questa consapevolezza ci siamo posti di fronte alla sua progettazione e realizzazione. In tal senso, essa ha rappresentato, per tutti coloro che vi hanno partecipato, un’importante occasione di socializzazione, di confronto con realtà diverse da quelle della famiglia e di crescita personale e umana.
Per realizzare tutte le cose fatte insieme, sono stati necessari molto impegno e tantissimi incontri. Da questo lavoro comune si è rinforzata la nostra amicizia, che ormai dura da tanti anni e che ha permesso tutto ciò: essa è il bene più prezioso che ci rimane del cammino fatto insieme, rappresentando, ormai, una forza collettiva che, per ognuno di noi, è una sicura ancora per trovare luoghi e momenti di partecipazione e solidarietà.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 05 Dicembre 2011 18:07 )